Eventi

Eventi in programma

GIRARTI 2023/24 - RIFLESSI D'INVERNO

RASSEGNA DI MUSICA E TEATRO ITINERANTE

Prosegue la ʀᴀꜱꜱᴇɢɴᴀ ɢɪʀᴀʀᴛɪ, con “ʀɪꜰʟᴇꜱꜱɪ ᴅ’ɪɴᴠᴇʀɴᴏ” che continua ad illuminare le fredde giornate invernali con spettacoli e concerti. 

Un’esperienza culturale che unisce la magia della musica, del teatro e della cultura nella splendida cornice della città metropolitana di Firenze.

LA CHITARRA CLASSICA”

Concerto di chitarra classica con Mario Lopomo


– 19 Gennaio h 17:30 ISOLA DI SANTA CROCE; Via dei Malcontenti 12, 50122 Firenze;

– 20 Gennaio h 21:00 FILARMONICA MOLINO DEL PIANO; Via della Torre, 1, 50065 Molino del Piano FI

– 21 Gennaio h 17:30 CASA DEL POPOLO DI SAN COLOMBANO; Casa del Popolo di San Colombano, Via S. Colombano, 144, 50018 Scandicci FI

HORFÈS ANDATA & RITORNO”

 Spettacolo con musiche dal vivo. In scena Virginia Billi, al pianoforte Riccardo Caroccia

 

– 16 Febbraio h 17:30 ISOLA DI SANTA CROCE; Via dei Malcontenti 12, 50122 Firenze;

– 17 Febbraio h 21:00 FILARMONICA MOLINO DEL PIANO; Via della Torre, 1, 50065 Molino del Piano FI

– 18 Febbraio h 17:30 CASA DEL POPOLO DI SAN COLOMBANO; Casa del Popolo di San Colombano, Via S. Colombano, 144, 50018 Scandicci FI

 

EST! EST! EST!”

Concerto con musiche dell’est Europa. Violino: Michele Sarti.

 

– 22 Marzo h 17:30 ISOLA DI SANTA CROCE; Via dei Malcontenti 12, 50122 Firenze;

– 23 Marzo h 21:00 FILARMONICA MOLINO DEL PIANO; Via della Torre, 1, 50065 Molino del Piano FI

– 24 Marzo h 17:30 CASA DEL POPOLO DI SAN COLOMBANO; Casa del Popolo di San Colombano, Via S. Colombano, 144, 50018 Scandicci FI

 

Rassegna di poesia

DA LA PERIFERIA URBANA AI CAMPI INCOLTI

Due giorni di poesia per condividere letture, ascoltarci, proporre emozioni e tanto altro in una cornice informale e semplice

24 – 25 Febbraio 2023, Casa del popolo di San Colombano

Sono aperte le iscrizioni per la rassegna di poesia che si terrà il 25 febbraio 2024 presso la sede dell’associazione Art-U casa del popolo di S.Colombano

L’iscrizione è gratuita. Non sono previsti nè compensi  nè rilascio di  attestati. Le giornate si svolgeranno presso la sede dell’associazione. Siete tutti invitati ad aderire. Gli orari  sono in via di definizione in relazione al numero di adesioni.

Durante le  giornate ci saranno due momenti di lettura e approfondimento di due poeti del 900 che hanno  fatto del loro scrivere, anche dialettale, un manifesto del pensiero perifriferico, operaio, contadino. Leggeremo e verranno introdotti Franco Loi milanese  e Leonida Repaci calabrese.

L’occasione nella sua interezza sarà quella di leggere e ascoltare poesia nostra e di altri e viverla insieme.

Chi intende partecipare deve intervenire con due/tre suoi componimenti o il suo libro per una lettera del massimo di 10 minuti.

Si aderisce scrivendo alla mail lucia1960lascialfari@gmail.com mettendo nell’oggetto LETTURE chi invece desidera partecipare solo all’ascolto scriva nell’oggetto UDITORE.

Chi non potesse partecipare ma vuole comunque inviare i suoi testi può farlo e verranno letti da chi è  presente e  raccolti in un portalistino a disposizione dei presenti. Specificare nella mail nell’oggetto LETTURE A DiSTANZA

Coloro che desiderano che le loro poesie siano lette da qualcun’altro lo specifichino nella mail.

Sarà possibile esporre il proprio libro in un numero limitato di 5/6 copie su un tavolo apposito per scambio o compravendita.

Nella zona adiacente alla struttura c’è un ristorante e presso la casa del popolo è presente un punto pranzo.  Coloro che desiderino portare il pranzo a sacco potranno consumarlo nel giardino coperto della casa del popolo di S.Colombano.

Aspettando le Vostre gradite adesioni vi saluto tutti caramente.

Della periferia mi piace il suo cercare di trattenere la campagna.
Passando in auto, all’improvviso vedi occhieggiare, dietro ai moderni condomini, pezzi di campo, brandelli di casolari abbandonati.

Fabrizio Caramagna

Dicono che in periferia
l’aria è più buona, che si vive meglio.
E verranno a strapparne straccetti
,
a butterarla di sbarre.
Marina Cvetaeva
Poema della montagna, XX sec.

In principio le cose cominciarono ad esistere per opera del punto e della monade. Di più quelle cose che sono poste alla periferia – per quanto grandi siano – non possono in nessun modo essere prive della funzione del punto centrale
John Dee matematico

geografo e alchimista inglese 1527–1608

Per info & partecipazioni

lucia1960lascialfari@gmail.com

HorFès Andata & Ritorno  – Spettacolo teatrale

PROSSIME REPLICHE IN PROGRAMMA

INFO & PREVENDITE
 
 
 

Con il contributo di

Otto Per Mille della Chiesa Valdese