IN PRODUZIONE

Le nostre opere in produzione

 
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Una produzione ART-U

orpheus

mediometraggio

DEBUTTO

Giugno 2022

La produzione “Orpheus” si propone di far incontrare il cinema, il teatro e la musica con una performance che mira a riprodurre le atmosfere del cinema muto anni 30, in cui un pianista si esibiva dal vivo accompagnando il mediometraggio proiettato. Lo spettacolo si articola su tre livelli: cinema, musica e teatro.

Interamente girato a cura di Art-U, sarà proiettato mentre un
musicista accompagnerà la proiezione con musica dal vivo, originale e composta per l’occasione. La voce narrante di un attrice accompagnerà la visione, creando un’esperienza unica in cui la performance teatrale incontra le
atmosfere del cinema.

 

Tema centrale della performance sarà la Luna e la sua potenza simbolica nei miti antichi e moderni.

Una produzione ART-U

Esposizioni sonore

DEBUTTO

data da definirsi

L’associazione Art-U, in partnership con Immergo s.r.l., propone una nuova visione dell’esperienza di concerto tramite l’ausilio della Realtà Virtuale. L’iniziativa coinvolgerà lo spettatore in un percorso musicale guidato della
durata complessiva di circa un’ora. Il percorso musicale si compone di quattro stand all’interno dei quali si svilupperanno performance musicali. Il quarto stand sarà riservato ad un brano di musica elettronica composto appositamente per l’occasione.

La fruizione del brano elettronico avverrà tramite un’esperienza virtuale che proietterà lo spettatore, con l’utilizzo degli appositi visori, in un’ambientazione onirica dove l’ascolto verrà integrato da effetti ed animazioni grafiche. Il percorso tra gli stand sarà guidato da attori che, tramite le loro performance, faranno da filo conduttore di tutta l’esperienza.

 L’OPERA MUSICALE

Il tema del doppio, della lacerazione psicologica e del conflitto interiore che essa genera  è proprio il focus della riflessione musicale di Schumann che, nelle opere successive, arriverà addirittura a dare un nome ai personaggi che abitano la sua dualità interna: Eusebio (accostabile, anche se non perfettamente congruente, ai tratti psicologici di Vult) e Florestano (accostabile ai tratti di Walt). Per Schumann questa scissione interiore, che scorgiamo per la prima volta nell’Op.2, degenererà fino al suo tentato il suicidio del1854. Nell’opera giovanile e nella storia che la ispira ne percepiamo, però, la potente spinta creativa: in Flegeljahre e nei “Papillons” la duplicità si anima, incarnandosi in personaggi e movimenti che hanno qualcosa da dire ad ognuno di noi.